|
| |
ASSOCIAZIONE ONLUS JAMM ITALIA
"PROGETTO VERDE" |
|
Siamo costituiti da persone competenti e abilitate, residenti a Torino e provincia.
Erboristi, biologi, apicultori, giardinieri, educatori, consulenti artistici, formatori nel campo della comunicazione
multimediale, allevatori, ingenieri, insegnanti, mediatori culturali.
L'associazione Jamm Italia sostiene l'associazione Jamm in Casamance, Senegal, costituita da donne e uomini
altamente motivati del luogo.
Abbiamo sostenuto la costruzione di un pozzo, scavato manualmente in un clima di lavoro gioioso, profondo più di 20 metri, che ha reso coltivabile un terreno prima arido, vicino al villagio di Adeane.
E' iniziata la coltivazione biologica di verdure e frutta in modo da fornire un supporto alimentare adeguato, ricco di vitamine al villaggio.
In Casamance si trovano piante spontanee estremamente utili per curare la malaria e le malattie virali, antibiotici
naturali, piante depurative e antiossidanti, piante per curare problemi legati alla pressione sanguinia, problemi legati all'intestino, herpes, infezioni della pelle ecc..
Abbiamo iniziato a piantare queste erbe mediche e insegnato come utilizzare metodi e modalità che potenzino
l'efficacia delle erbe come la fermentazione, l'aggiunta di minerali ed addensanti per creme.
Ci stiamo attrezzando per inserire una crescente varietà di piante alimentari che rendano la nutrizione più completa e al tempo stesso si prendano cura dell'organismo.
LA NOSTRA PROPOSTA
Ci proponiamo per lanciare un progetto analogo e per noi complementare, sul territorio della città di Torino.
Il progetto ha 3 intenti principali:
La creazione, il mantenimento e la gestione di una struttura che permetta ai cittadini di partecipare attivamente
ed essere formati nella coltivazione di erbe curative nostrane e africane, e di cibo biologico.
L'elaborazione, il buon uso e la conservazione dei prodotti ottenuti.
La divulgazione di questa esperienza e dei suoi risultati sul territorio tramite interventi nelle scuole, nei carceri
minorili, ecc. tramite corsi, mercati e un sito internet dedicato.
Lo scambio di esperienza pratica tra qui e il Senegal.
COSA CI SERVE
Un terreno per coltivare limitrofo alla città o in zona collinare, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici, in autonomia dall'automobile.
Una sede che possa ospitare corsi di formazione e momenti di incontro con una cucina affinchè le persone possano preparare cibi, marmellate, tisane, decotti, infusi, sciroppi, creme, tonici ecc.
Un laboratorio per la preparazione di fito farmaci ad uso personale.
Una piccola biblioteca per documentarsi.
Un forno a legna per fare il pane
COSA CI SERVE
Un terreno per coltivare limitrofo alla città o in zona collinare, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici,
in autonomia dall'automobile. Una sede che possa ospitare corsi di formazione e momenti di incontro con una cucina affinchè le persone possano preparare cibi, marmellate, tisane, decotti, infusi, sciroppi, creme, tonici ecc.
Un laboratorio per la preparazione di fito farmaci ad uso personale.
Una piccola biblioteca per documentarsi.
Un forno a legna per fare il pane
LE ATTIVITTA' IN PROGETTO
Libro sulle erbe mediche del Senegal
Progetto capanna production in Senegal
Corso di formazioe in apicultura in Senegal
Progetto sui griot
Formazione in scienze erboristiche medicina tradizionale e iridologia
A CHI CI RIVOLGIAMO
Bambini
famiglie
disabili e soggetti psichiatrici
minori sranieri
anziani
ORGANICO
contadini
giardinieri
artigiani
fitoterapisti
nutrizionisti
naturopati
erboristi
biologi
iridologi
educatori
insegnanti
esperti di linguaggi multimediali
mediatori culturali
artisti
apicoltori
animatori
BUDGET
Se ci fossero giardini o strutture da recuperare, saremmo molto felici di dare il nostro contributo, sarebbe il modo migliore per utilizzare una risorsa, facilmente raggiungibile e trasformarla in un polmone verde, accessibile a tutti.
PENSIERI CHE CI GUIDANO
Le proprietà del mondo vegetale non sono un'invenzione di oggi, fiori, arbusti, radici, semi, erbe alimentari, erbe aromatiche e frutti da alberi selvatici sono molto utili e preziosi sia in cucina quanto in farmacia e nella cosmesi.
Conoscere, sostentarsi e curarsi in modo semplice e tradizionale con la natura nella sua più ampia espressione e in armonia con le sue leggi, è una possibilità reale che permette, oltre ad avere risultati pratici, di rispettare la natura stessa, dunque anche l'organismo umano sempre più condizionato per voglie o necessità dalle sue stesse leggi.
I tre aspetti nutrizione salute e cosmesi sono decisamente riconducibili ad un unico teorema, stare bene dentro per stare bene fuori.
Potersi curare in modo semplice e poco costoso, in armonia con la natura, riconduce le persone a passeggiate in campagna, salutari ed economiche, raccogliere come un tempo piante mediche e nutrirsi con esse, rinnova e restituisce alla vita un significato più profondo permettendo alle persone di essere più sensibili e rispettose verso l'ambiente.
Quando si perde il contatto con la terra, si perde il contatto col padre e con la madre, coi nonni, questo genera perdita di fiducia e ogni finto rinnovamento, terminato il suo ciclo ti lascia solo un senso di perdita e stanchezza,
è a questo punto che capisci com'era diverso far parte di quel mondo, di quanto sia importante disintossicarsi
attraverso ciò che si mangia e ciò che si pensa.
Bisogna cambiare mentalità restituendo alla natura il suo ruolo e facendo un passo verso una più grande armonia
questo fornirebbe maggior equilibrio e pensieri migliori, dando a coloro che vogliono l'opportunità di entrare in contatto e in sintonia con qualcosa di celestiale, chi coltiva dev'essere, calmo, riflessivo, ci vuole costanza, bisogna rispettare le lune, che come possono alzare le maree possono far crescere un albero, preparare i letti per il freddo e per il caldo.
Bisogna saper aspettare perchè sono le stagioni che decidono per te la tua sorte, inoltre ti da il senso vero della vita che prevede continuamente una trasformazione, un cambiamento, nessun orto dura in eterno, è lo spazio essenziale dove ciò che nasce non dura più di una stagione ma al tempo stesso ci aiuta a ritrovare le nostre radici e le radici di cosa coltiviamo, fino a farci riflettere sui viaggi intrapresi dai gesuiti migliaia di anni fa, che sfidando ogni genere di malattie e difficoltà, per mare e per terra, hanno portato dalle Americhe fino a noi manciate di semi, ed è proprio il seme che mantiene la specie, un seme di cavolo fa crescere un cavolo, e si è certi che sarà sempre così.
|
|